Charles Baudelaire — Traduzione di Fabrozio

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La Natura è un tempio di pilastri viventi:
Che si lasciano sfuggire parole confuse;
E l’uomo la attraversa per foreste infuse
Di simboli con sguardi da vecchi conoscenti.

Come lunghi echi che lontano si confondono
In una tenebrosa e profonda unità,
Vasta come il giorno, e come l’oscurità,
I profumi, i colori e i suoni si rispondono.

Ci sono profumi che hanno la freschezza
Dei bambini, dolci come oboi, verdi praterie,
- E anche altri, viziati, di trionfo e di ricchezza,

Che hanno l’espansione delle cose senza fine,
Come l’ambra, il muschio, il benzoino e gli incensi,
Cantano gli slanci dello spirito e dei sensi.

Prima versione: marzo 2012.
Revisione: marzo 2014.
Ultima revisione: settembre 2026.